15 febbraio 2012

Tanti auguri Gianni!!!


Nella speranza di fare quest'anno tanti giri sull'Altopiano, con te a farci da guida, ti facciamo i nostri AUGURI e guarisci presto che si avvicina la bella stagione!!!

Senior

3 febbraio 2012

Sorridere... di fatica!


Mi fa un certo effetto rivedermi in questa foto, me l'ha scattata Cristina all'arrivo della Marcialonga, una bella gara che sono riuscito a portare a temine.
Per chi è pratico di lunghe distanze, ogni gara è una storia a se, c'è l'euforia della partenza e dei primi km che scorrono veloci tra qualche battuta e le gambe che girano sciolte; la metà gara, in cui ci si ascolta per capire qual'è lo stato di forma, e le difficoltà, che puntuali arrivano.
Nei momenti di crisi, c'è l'uso di ripetersi una specie di mantra che in qualche modo dovrebbe aiutare a combattere i pensieri negativi portando la testa verso la gioia del traguardo. Ogni gara è fatta a modo suo, e i "mantra" dei momenti di crisi per me, sono diversi.
La parola che più mi è girata per la testa mentre coprivo gli ultimi km, è stata questa "devo riuscire a domare la mia marcialonga". E' stata una sfida personale, la lotta contro il "serpentone" lungo 70km che cercava di mettermi sotto.
Beh, alla fine l'ho domata.
L'allenamento mi ha dato le gambe e la sicurezza per affrontare la gara, l'esperienza delle varie maratone fatte mi ha dato la benzina per i km finali ma, oltre a questo, una grande energia veniva dal pensiero che al traguardo c'era Cristina che mi aspettava ma anche tanti amici che in qualche modo e da qualche parte mi stavano aspettando.
Gli ultimi 500 metri, li ho fatti sorridendo con le lacrime agli occhi, cercando volti conosciuti tra la folla che ancora applaudiva e per la fatica che dopo 7 ore e 11 minuti finiva.
Non so se si vede, ma sotto il pettorale indossavo il giubbino ndemo dai, e allora parafrasando Fiore: "ndemo dai, anche sugli sci"
Ciao a tutti. Gigi

2 febbraio 2012

Il pollice dello sciatore... sigh sigh!

Meccanismo di lesione. La lesione è il risultato di una apertura forzata del pollice, come avviene appunto nel caso di una caduta sulla mano aperta che tiene il bastoncino da sci,
Trattamento. *Le lesioni più comuni sono rappresentate da una lacerazione parziale del legamento collaterale ulnare. *Nel caso il legamento sia completamente rotto il trattamento deve essere chirurgico e consiste nella riparazione diretta del legamento o nella sua reinserzione a livello della base della 1a falange del pollice. A tale trattamento segue la immobilizzazione del pollice in apparecchio gessato o in tutore ortopedico per almeno 4 settimane. Già dalla 2a settimana si dovranno iniziare gli esercizi di mobilizzazione attiva della falange distale del pollice per evitare che si formino aderenze tra l'apparato estensore ed il legamento riparato. Dopo le 4 settimane di immobilizzazione si consentirà la ripresa graduale dei movimenti di flesso-estensione dell'articolazione metacarpo-falangea. Sarà tuttavia opportuno proteggere il pollice con il tutore ortopedico da movimenti di apertura per altre 2-3 settimane, evitando comunque attività lavorative o sportive che richiedono l'esecuzione di una pinza forzata per almeno 10 o 12 settimane.
Arrivederci a Pasqua!

20 gennaio 2012

Tanti auguri SIMO!!!

Caro Simone,


tra una rullata e l'altra, tra un impegno di lavoro ed uno con la morosa, vedi di ricordarti ogni tanto di quei "vecchietti" che ambiscono a correre in bici anche con te! Tanti auguri!!!

Senior

13 gennaio 2012

Ndemo dai...a piedi!!!

Da diversi anni alcuni "coraggiosi" o quantomeno "non freddolosi" frequentatori di questo blog, durante la settimana che segue il Natale, si avventurano a piedi per un pellegrinaggio non particolarmente lungo (in genere 100-110 chilometri) a causa dei pochi giorni disponibili, ma sicuramente intenso!!!



Quest'anno il cammino si è snodato da Rieti a L'Aquila accompagnati da giornate splendide "di sole e d'azzurro" condite dal bianco della neve scesa qualche giorno prima! La corona dei monti del Gran Sasso ha fatto da cornice a questo gruppo di quasi 30 pellegrini che, con zaini e scarponi, ha voluto raggiungere il "Luogo della Perdonanza" di Celestino V.

Inutile cercare le parole per descrivere tanta bellezza, unita a una certa tristezza nel vedere ancora il centro de L'Aquila deserto e abbandonato, quasi fosse una città bombardata.


Le persone incontrate lungo la strada ci hanno però scaldato il cuore (e lo stomaco) soprattutto al valico di Castiglione a 1.350 m., quando ci hanno offerto un bicchiere di vino e un caffè caldo insieme al loro formaggio e salame.

Erano dei pastori... e questo mi fa pensare che il Natale in fondo è particolarmente la "loro festa"!



Chi conosce queste esperienze può ben immaginare dove e come abbiamo "dormito".


Per chi non avesse mai avuto modo di sentir raccontare i "pellegrinaggi" a piedi o in bici, che grazie a Max abbiamo imparato ad apprezzare, dico solo che non esistono "grandi comodità", anzi non ne esistono proprio: forse è proprio questo quello che ci rende davvero "pellegrini"!


Il condividere lo stesso pavimento lo stesso bagno nel garage, quest'anno anche gli stessi "banchi", visto che in un paese abbiamo dovuto dormire in chiesa, è qualcosa che (scusate se prendo in prestito le parole da una pubblicità ...) NON HA PREZZO!!!


Lascio a Dario, Stefano e Max l'onore e l'onere se vogliono di condividere qualche foto cussì ve gustè l'ocio anca vojaltri!



Luisa de Senior

25 dicembre 2011

El post de Nadae



Naturalmente dopo Babbo Natale arriva anche la Befana cfr album foto.

Non ho ancora capito chi preferisce Fiore.

Approfitto di questo post per fare a tutti voi, alle vostre famiglie e alle persone a cui volete bene, gli auguri di un Buon Natale e un pò di serenità (basta poca) per il 2012.

Credo che "andiamo" in bici (e a piedi) perchè ci piace ma anche perchè si possono trovare in queste "pratiche" (sport è una parola grossa) molte assonanze con il cammino della vita.

Condivido cono voi una frase che mi sta facendo compagnia in questo ultimo periodo:

"Un cammino, per quanto lungo possa essere, inizia sempre con il primo passo".






11 dicembre 2011

Eh, gli amici!

Sono fuori forma, sto ancora uscendo dai residui di una contrattura di vecchia data, mai curata a dovere, che ha fatto emergere "problemini" ogni dove.
Dopo tanto tempo ecco un nuovo sabato per un giro sui pedali, un sabato con gli amici... mai fidarsi!!!
Già gli amici... "cari" gli amici!!!
Gli amici sono quelli che ti danno l'occasione per registrare un nuovo picco nel cardio, conducendoti su per un nuovo fuori-strada, risultato poi con un 26% di pendenza, ma si sa, gli amici son fatti per questo, vedi Groppetto di... ormai qualche anno fa...


Beh, per una giornata come questa con anche il rientro di Junior, ecco un altro della categoria "amici", che per questo sabato ti riserva una chiusura un po' speciale: una salita di gruppo, a piedi, fino al Monte della Madonna, al chiaro di luna... piena.
Il cielo non era dei migliori, era alquanto coperto, ciò nonostante, in alcuni momenti filtrava una luce sufficiente per vedere chiaramente la strada.
Una nuova bella esperienza, un assaggio per "riscaldare" gli scarponi per il prossimo pellegrinaggio di fine anno, da Rieti a L'Aquila.
Alla prossima!



Senior





Vedi foto

10 dicembre 2011

Il mito






A terrible thing
for go cycling


+







a terrible man on it





=

A terrible machine






7 dicembre 2011

e dopo ea Bomba ... EL POST del Bajo!!!

"El Bajo..nel so post!"
Finalmenteeeee!!!! grazie a quel Monster ( e non solo del Web!) de GG anche il Bajo può imperversare in questo Blog....

Già mi immagino le espressioni di gioia stampate sui vostri volti (quei bei faccioni rosei e simpatici, due belle ganascione, la riga in mezzo...)

Ciò, scrivevano tutti, ma proprio tutti, insomma C... e P... (non fraintendetemi, mi riferivo a Cesaro e Poggioli!) e mi chi soi? (so già la risposta: un rompic..)

Le mie non saranno liriche come quelle di Gnoato, ma cosa ci volete fare, mica tutti nasciamo poeti!!... è la dinamica del gruppo, ognuno ha il suo ruolo, chi "sentio gnente", chi Don, chi giullare e chi pietra dello scandalo, utile per liberare la parte più primitiva di ognuno o per far discutere, con qualche posizione di rottura (appunto! direte...)

Uno stimolo serve sempre! (per favore evitiamo facili e triviali battute non degne di gentiluomini come Voi)

Comunque adesso basta! si avvicinano le festività Natalizie e tutti ci sentiamo + buoni, facciamo propositi ambiziosi per l'anno nuovo e allora, facendomi serio per pochi istanti, cerco di fare appello allo spirito di esplorazione che contraddistingue buona parte di questo gruppo (??), proponendovi alcune mete da raggiungere l'anno prossimo, naturalmente tanto sterrato e poco asfalto e solo di montagna, perchè se condividete con me quel senso di trascendenza che le montagne sanno infondere ...non potrete negare che i giri + belli sono quelli!
Allora oso:
1) San Martino e la Veneggia; xchè quest'anno non è riuscito (anche se il pranzetto finale non era niente male), xchè ci sono varie possibilità di appoggio logistico (vero Fiore?) e xchè i panorami sono mitici (vedi foto) e tutto sommato non è così distante come molti pigroni vogliono far credere..
2) Giretto di Grappa del Bajo (in realtà ho trovato la traccia su una guida); un Grappa sterrato per l'80%, "solo" 1300 m di dislivello in salita però anche qui zone solitarie e panorami....
3) Montagna dimenticata - strade della 1^guerra: Il monte Pavione nel parco delle Dolomiti del Brenta, da Pontét, sulla statale del Rolle poco sopra Feltre un giro nelle solitudini e nei panorami poco noti, la presentazione dell'intinerario dice solo "da non perdere" andate a leggerlo su http://books.google.it/books?id=GD59j6ZwP4IC&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false , il n.3 "le Vederne"

Bene, basta così, mi sembra di avere esagerato e sicuramente la vostra attenzione è scesa a livello di gradimento di un dibattito sulla crisi...
Ciò detto auguri a tutti quanti e grazie per i bei momenti che ciascuno di voi mi ha regalato in quest'anno di pedalate (non ancora finito, anche se qualcuno pensa di essere + bello con il casco da sci!)
Bajo

Traccia Gps - "mezzo" Giretto del Grappa


Foto